Stipendi dei medici nel mondo: gli italiani in top ten

Medici specializzati da tutto il mondoOgni anno i neo-diplomati che si accingono a provare i test di medicina sono tantissimi; molti lo fanno per passione, molti altri sono invece spinti dalla consapevolezza che sia uno dei mestieri più pagati al mondo, particolarmente in paesi come l’Italia.

Un indagine condotta dall’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) ha messo alla luce gli stipendi dei medici di famiglia e dei medici specializzati di una quindicina tra i Paesi più ricchi e rappresentativi nel mondo (dati relativi al 2005 o al 2004); il risultato farà sorridere chi si accinge a laurearsi nel Bel Paese, dato che i medici italiani rientrano nella top ten.

Per quanto riguarda gli stipendi dei medici di base, gli italiani occupano il 5° posto, con uno stipendio lordo annuale di 80mila euro; al primo posto troviamo gli americani, con 107mila euro, subito dopo gli inglesi – che possono far lievitare gli 88mila euro di base con diversi bonus legati ai risultati , gli olandesi (88mila euro) e i tedeschi (82mila euro). Per quanto riguarda le retribuzione dei medici di famiglia, vanno considerate anche le spese fisse di gestione, che comprendono l’affitto dello studio e lo stipendio della segretaria, ed hanno comunque un peso spesso non indifferente.

Se prendiamo in considerazione le retribuzioni dei medici specializzati la classifica cambia: in media un nostro medico specialista guadagna circa 99mila euro lordi all’anno, in pratica 3,8 volte lo stipendio medio lordo italiano (che nel 2005 si attestava a circa 27mila euro).      Gli stipendi dei medici italiani vengono però nettamente superati da austriaci (130mila euro lordi), canadesi (117mila euro), inglesi (112mila euro) e di poco dai francesi (106mila euro); gli italiani sono sopra svizzeri (90mila), islandesi (77mila) e danesi (68mila). Bisogna inoltre considerare che i medici italiani hanno la possibilità di incrementare il loro introito, diventando direttore di una struttura o capo dipartimento (con uno stipendio da dirigente che arriva fino a 120mila euro!)

In conclusione, la retribuzione dei medici specializzati è superiore a quella dei medici di famiglia; ma anche diventando un “semplice” medico di base, si entra a far parte della cerchia dei mestieri più pagati in assoluto!

È stata una lieta notizia scoprire l’entità dello stipendio da dirigente? O ne eravate già a conoscenza?

Dateci le vostre opinioni servendovi della sezione commenti qui sotto!



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5 Responses to “Stipendi dei medici nel mondo: gli italiani in top ten”

  1. dmc scrive:

    Il mio stipendio da medico specialista è 54000€ lordi annuali.
    Traete voi le conseguenze

  2. FP scrive:

    Stipendio specialista in struttura pubblica 36.000 anno netti. A cui sottrarre circa 1500 euro di assicurazione professionale. Lavoro con guardie notturne, festive, turni a volte superiori alle 12 ore. Non è un lavoro che si fa per arricchirsi.

  3. andrea guerra scrive:

    Premetto che non sono un medico ma so per certo che un medico di base( per esserlo al giorno d’ oggi devi fare una specialita’ di 3 anni, oltre ai 6 di laurea;noncredo una passeggiata) prende 38 euro a paziente/ anno: per 1000 pazienti, che e’ la media pazienti che un medico puo’ avere, dato che si fa’ in modo che ogni 5000 assistiti ci siano 5 medici, fanno 38000 lordi annui( tasse ,rc e spese sono a carico loro)
    Arrivare ad 80000 annui mi chiedo chi fa’ questi calcoli; ho parecchi amici specialisti medici, ospedalieri ,che con le notti e turni di guardia arrivano a 2500/3000 puliti mesi; certo in confronto ad un operaio, con tutto il rispetto dovuto, guadagnano di piu’ ma cominciano a farlo con una decina di anni di ritardo e molti sacrifici economici della famiglia che li sostiene durante studi e specialita’; considerate che avendo turni variabili, non e’ scontato trovare babysitter allo stesso costo di una famiglia con ritmi normali.
    Concludo dicendo che le medie OCSE son fatte da ballisti come quelli Istat, che raccontano medie e trend positivi, anche quando le cose evidentemente non son cosi’; prima di scrivere un articolo una persona seria dovrebbe stabilire la attendibilita’ delle fonti, per quanto apparentemente autorevoli,( nello specifico esistono i contratti ospedalieri,consultabili o si puo’ chiedere all’ordine dei medici) infine bisognerebbe piantarla di lamentarsi additando categorie lavorative per luoghi comuni.
    120000 lordi in Italia sono forse 60000 netti per fare il dirigente ,cioe’ il primario; primario lo diventi se sei tra i primi della classe,ed hai una botta di responsabilita’; alcune attivita’ non hanno sbocchi privati, quindi se per l’ autore e’ cosi’ papabile, perche’ sta’ ancora sulla macchina da scrivere e non si mette a far carriera per diventare dirigente?

    • Giulio scrive:

      Non mi sembra di aver sminuito il lavoro di qualcuno o le difficoltà da superare per diventare medico, o “addirittura” specializzarsi; non riteniamo che tale carriera sia una passeggiata: altrimenti non esisterebbe questo sito ! :)

      Se riportando una statica elaborata da un ente, più che autorevole, abbiamo suscitato tale reazione, cosa sarebbe successo se ne avessimo fatta una direttamente noi ?
      Non abbiamo la possibilità di accedere a tutti quei dati, come quelli reddituali, che una simile organizzazione ha su un intero settore, non solo dall’Italia, bensì da 24 paesi; infine, da tenere molto in considerazione, è il nostro tassometro, decisamente più alto della media europea.

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